Vi siete mai chiesti cosa significa per noi Sognatrentino?

Perché, io (Ilenia), Serena e Renato, abbiamo deciso di dare proprio questo nome ad un progetto che racchiude nel più profondo la volontà di affittare le nostre case, ognuna con il suo valore famigliare ed una sua storia, a chi vuole scoprire la nostra terra?

Siamo partiti dal nome. Abbiamo pensato alla parola “Sogna” perché i nostri appartamenti vengono utilizzati principalmente come punto di sosta per chi è di passaggio nel viaggio verso la scoperta a tappe di un territorio italiano fatto da monti, laghi, mari, storia ed arte ma anche per chi sta viaggiando alla scoperta del territorio trentino o per chi decide di fermarsi e focalizzare la propria vacanza sul nostro Altopiano di Pinè.

Se partiamo del verbo sognare questo ci riporta al suo significato: desiderare fortemente, fantasticare, immaginare in sogno, rappresentare come reale con la fantasia ciò che si desidera e questo è quello che noi vorremmo trasmettere ai nostri ospiti: dal momento in cui pianificano il viaggio, da quando lo immaginano a quando raggiungono la meta e scoprono ciò che hanno sognato e desiderato.

E’ nella sosta, nel riposo notturno che noi ci fermiamo e riflettiamo su ciò che abbiamo vissuto durante la giornata fissando ciò che ci ha regalato una vista emozionante, un tramonto tra le nostre montagne e i nostri laghi, sognando ciò che ancora dobbiamo scoprire, alla ricerca della bellezza che ricaricherà il nostro spirito.

Ci abbiamo poi accostato la parola “Trentino” perché tutti e tre gli appartamenti si trovano si in una posizione centrale rispetto all’ Altopiano di Pinè ma anche a poca distanza da Trento permettendo così di visitare anche le vallate vicine come la Val di Cembra, la Valle dei Mocheni, la Val di Fiemme, la Val di Fassa ma anche la Val di Non e la Valle dei Laghi.

E perché il nostro logo è formato da tre montagne stilizzate e da una luna?

Proprio perché gli appartamenti sono tre e ogni appartamento è rappresentato da una “montagna”; quest’ultima caratterizza il nostro territorio e non ha solamente un significato circoscritto a ciò che raffigura ma anche un significato più profondo sulla vita, sulle sfide che dobbiamo affrontare, sulle vette che riusciamo a raggiungere con fatica e su tutte le bellezze che ci circondano durante il viaggio stesso perché “è il viaggio che rende felici, non la destinazione” (dal film la forza del Campione) ma di questo ognuno troverà il suo significato.

La “luna” infine ci riporta alla notte e al momento in cui sogniamo e riposiamo per prepararci alla scoperta di una nuova giornata da vivere con presenza, come regalo e opportunità.

Vivi la nostra primavera 💐

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Alla scoperta del Laghestel

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La riserva naturale provinciale Laghestel, già istituita come biotopo nel 1989, fa parte di rete natura 2000, un sistema di aree protette volto a conservarne la biodiversità.

Questa riserva naturale provinciale si estende su una superficie di circa 89 ettari. E’ un sistema naturalistico caratterizzato da elevata variabilità ambientale dovuta alla compresenza di una vasta area di torbiera con vegetazione molto rara; fu tra i primi biotopi ad essere sottoposto a vincolo di tutela dal Comune di Baselga di Pinè.

L’area è rifugio per molte specie di rettili, anfibi e uccelli, tra le quali si evidenziano ben sette specie di anfibi e, tra l’avifauna acquatica nidificante, il porciglione, specie considerata a rischio e strettamente legata alla presenza del canneto. L’ampia conca palustre ospita, inoltre, molte specie vegetali e habitat di rilievo europeo.

Se vogliamo essere precisi, Laghestel è il nome di quello che a noi sembra un piccolo lago di forma rotonda e 90 metri di diametro, collocato in una vasta conca torbosa che la gente di Pinè chiama da sempre “Paludi”. Attorno al laghetto, visibile da una casetta in legno sospesa, i rilievi assai poco elevati, che raggiungono quote comprese tra i 920 e i 940 m slm.

Il biotopo è raggiungibile a piedi grazie ad un percorso ad anello con partenza dall’abitato dei Ferrari.

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